Ecco una tipica ricetta piemontese, molto celebre nelle Langhe, terra della nocciola detta Tonda Gentile.
Ottima come dessert alla fine del pranzo, si presta anche a essere un dolce “da meditazione”, ovvero mangiata da sola a meta’ pomeriggio accompagnata da un vino liquoroso (moscato o erbaluce passito sono insuperabili).
La ricetta e’ molto semplice, anche se richiede qualche piccola accortezza.

Torta di nocciole bassa
Che cosa mi serve?
Diamoci da fare!
-
Mettete le nocciole in un mixer e tritatele in modo piuttosto grossolano.
-
Aggiungete un po’ per volta dapprima le uova leggermente sbattute, poi la farina miscelata al lievito mescolando con una frusta
-
Imburrate una tortiera e cospargetela di pangrattato; con l’aiuto di una spatola versate il composto nella tortiera e livellatelo gentilmente.
-
Miscelate con l’aiuto di una forchetta o di una frusta il burro ammorbidito e lo zucchero.
-
Tutte insieme, invece, aggiungete le nocciole sfarinate e continuate a miscelare con una frusta fino a ottenere un composto consistente ma morbido.
-
Infornate a 210°C per circa trenta minuti.
Sfornate, lasciate intiepidire e, se vi piace, cospargete la torta di zucchero al velo.
Nota
Idea: come tostare le nocciole. Se dovete utilizzare le nocciole crude e con la pelle, passatele brevemente in forno. Mettetele su una placca ricoperta da carta da forno e infornate per circa dieci minuti a 200oC. Controllate ogni tanto che non tostino troppo (diventerebbero amare). Una volta raffreddate la pellicina viene via facilmente sfregando le nocciole tra i palmi delle mani.